Casa Pascoli a Bovisio Masciago: inaugurato un nuovo appartamento per progetti di co-housing sociale
Sabato 6 giugno 2026 è stata inaugurata Casa Pascoli a Bovisio Masciago, una nuova realtà abitativa che rappresenta un importante traguardo per il territorio dell’Ambito di Desio. L’immobile, confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla collettività, è stato trasformato in una soluzione di co-housing sociale finalizzata a sostenere percorsi di autonomia per persone e nuclei familiari che si trovano in situazioni di fragilità.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Bovisio Masciago, l’Agenzia Sociale SistemAbitare e il Servizio Inclusione Adulti del Consorzio Desio Brianza, all’interno di una più ampia strategia territoriale di contrasto alla vulnerabilità abitativa e promozione dell’inclusione sociale.
Un progetto che rafforza la rete dei servizi dell’Ambito di Desio e conferma l’importanza della collaborazione tra enti pubblici, istituzioni e territorio per costruire risposte efficaci ai bisogni delle persone più fragili.
Un bene confiscato che diventa opportunità per il territorio
Casa Pascoli rappresenta un esempio concreto di come un bene sottratto alla criminalità possa essere restituito alla comunità generando valore sociale. Un luogo che cambia significato e funzione, trasformandosi da simbolo di illegalità a spazio di accoglienza, autonomia e opportunità.
Gli interventi istituzionali
Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato numerosi rappresentanti delle istituzioni coinvolte nel progetto.
La Dott.ssa Simona Enrica Ronchi, Dirigente della sede di Milano dell’ANBSC, ha sottolineato come la rinascita di un bene confiscato richieda un percorso complesso e una regia condivisa tra tutti gli attori coinvolti.
Il Sindaco di Bovisio Masciago, Giovanni Sartori, ha evidenziato la volontà dell’Amministrazione di sostenere concretamente progetti di inclusione sociale attraverso una costante collaborazione con istituzioni, forze dell’ordine e Terzo Settore.
L’intervento dell’Assessora al Patrimonio Alice Brambilla ha evidenziato il valore simbolico e amministrativo dell’intervento, che ha trasformato un immobile legato all’illegalità in un bene pubblico restituito ai cittadini. Ha proseguito in rappresentanza dell’amministrazione comunale l’Assessore alle Politiche Sociali Luca Zanierato che ha invece posto l’accento sulla funzione sociale di Casa Pascoli, definendola non un semplice alloggio temporaneo, ma un percorso di accompagnamento capace di offrire alle persone l’opportunità di riprogettare il proprio futuro.
Anche Agata Dalò, Presidente dell’Ambito Territoriale di Desio e Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Limbiate, ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa per l’intero Ambito, evidenziando l’importanza di costruire una rete abitativa sempre più strutturata e in grado di rispondere ai bisogni emergenti del territorio.
In rappresentanza del Consorzio Desio Brianza ha portato i saluti la consigliera Annamaria Brambilla e ha presentato il progetto il dott. Costantine Giallombardo del Servizio Inclusione Adulti di Codebri, illustrando il ruolo dell’Azienda Speciale Consortile nella gestione operativa della struttura e dei percorsi di inclusione.
A chi è destinato il progetto di Casa Pascoli a Bovisio Masciago
Casa Pascoli entra ufficialmente a far parte della rete di abitazioni temporanee coordinate dall’Agenzia Sociale SistemAbitare per l’Ambito di Desio.
L’appartamento, disposto su due livelli per una superficie complessiva di 125 metri quadrati, dispone di quattro stanze e sette posti letto. Il Comune di Bovisio Masciago lo ha concesso in comodato d’uso gratuito al Consorzio Desio Brianza, che ne curerà la gestione nell’ambito delle progettualità di inclusione abitativa.
L’accesso alla progettualità è riservato, previa disponibilità dei posti, a persone e nuclei familiari segnalati dai Servizi Sociali territoriali o dall’équipe multidisciplinare del Consorzio Desio Brianza, in accordo con i Servizi Sociali comunali, all’ Agenzia SistemAbitare.
La struttura è rivolta prioritariamente a persone adulte, singole o appartenenti a nuclei familiari, che necessitano di un percorso temporaneo di accompagnamento verso una maggiore autonomia abitativa e sociale.